Cos’è


La maggior parte dei farmaci antidepressivi agiscono sui neurotrasmettitori cerebrali (i messaggeri chimici che permettono agli impulsi neurali di passare da una fibra nervosa all’altra attraverso i loro punti di congiunzione, le sinapsi) incrementando l’efficienza delle connessioni tra le cellule cerebrali e rendendo disponibili alle sinapsi quantità maggiori di neurotrasmettitori quali la noradrenalina, la serotonina e la dopamina.

Alcuni di questi farmaci bloccano (o inibiscono) la ricaptazione (o reuptake) dei neurotrasmettitori da parte delle cellule nervose, mentre altri stimolano le cellule a rilasciarne maggiori quantità. Entrambe le categorie hanno così lo scopo di modulare la concentrazione di queste sostanze nelle cellule nervose.


In figura sono rappresentati i 3 principali mediatori chimici coinvolti nella depressione e la loro interazione nella patogenesi depressiva

fonti: libro “Mindfulness. Al di là del pensiero, attraverso il pensiero.” di Zindel V. Segal, J. Mark Williams, John D. Teasdale, & wikipedia.it

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Pubblicato on 31 luglio 2012 at 15:16  Commenti disabilitati su Cos’è